Casella di testo: Santuario Diocesano dell’ Eucaristia
Monastero del Sacro Cuore - Via Trento 27 - Vigevano  (PV)

Casella di testo: Ordine Adoratrici Perpetue del SS. Sacramento

 

 

 

 

 

 

beata Maria maddalena dell' incarnazione

Il Miracolo

 

Il Miracolato

 

 

 

Juoan De Dios guarì, e fu vero Miracolo

 

Juan de Rodriguez Madrid è nato in Messico l'8 marzo 1948. il 2 luglio 1994, verso le ore 23.00, dopo una festa, seduto sul retro di una camionetta in corsa a grande velocità, in una curva cadde a terra battendo con forza la testa sulla strada. Giunge incosciente al pronto soccorso il 3 luglio alle ore 1,40, e in attesa della TAC, essendo colto da forti convulsioni cadde dal lettino del tomografo, battendo nuovamente la testa e peggiorando di molto la situazione. La TAC celebrale mise in evidenza una frattura lineare del fronto-parietale, emorragia sabaracnoidea, edema celebrale diffuso, ematoma laminare sottodurale occipitale. I medici curanti esprimono una prognosi sfavorevole sia per la vita sia per i postumi neurologici secondari del grave trauma cranio-encefalico. Dal reparto terapia intensiva il giorno dopo viene trasportato in neurochirurgia e si registra una anisocoria sinistra per deficit del 3° paio di nervi cranici, emiparesi destra, segno di Babinski. Madre Eugenia Monarrez Madrid, monaca Adoratrice Perpetua del SS. Sacramento e nipote del Sig. Juan de Dios, avvisata dell'incidente, invita la sua comunità e i parenti a pregare Madre Maria Maddalena dell'Incarnazione e si inizia una novena.

Al mattino di lunedì 4 luglio viene permesso a M. Eugenia di far visita all'infermo e il medico di assistenza del reparto di terapia intensiva riconferma la gravità della situazione. M. Eugenia non si scoraggia, anzi con maggior fede ponendo una reliquia sul capo dell'infermo invoca la grazia della guarigione per intercessione della Venerabile Maria Maddalena dell'Incarnazione.

Il 6 luglio, terzo giorno della novena, alle 13.35, alla presenza del dott. Marenco, inaspettatamente l'infermo muove le estremità, tratta verbalmente con i presenti che l'assistono, si alza da solo dal letto e, senza appoggi cammina.

I medici affermano che l'evoluzione del miglioramento è stata inaspettata, rapida, impressionante, per la quale non trovano spiegazione, e che suscita particolare attenzione. Affermano ancora che per un caso così grave chi sopravvive rimane paralizzato.

Il miracolato, i familiari, la comunità delle Adoratrici per lungo tempo elevano commosse preghiere di riconoscenza al Signore per la guarigione rapida, completa, duratura e con totale assenza di postumi. Per tutte le persone coinvolte tale fatto prodigioso stimola maggiormente a " credere veramente alla santità di M. Maria Maddalena dell'Incarnazione " e da quando il Sig. Juan de Dios guarì tanto più e profondamente è vissuta la " Fede " in ogni ambito della loro esistenza.

 

 

E' un Miracolo

 

Il 17 Dicembre 2007 il Sommo Pontefice Benedetto XVI firma il DECRETO " Super Miraculo" per la guarigione di Juan De Dios Rodriguez Madrid attribuito all'intercessione della Venerabile Madre Maria maddalena dell'Incarnazione.

Il riconoscimento, da parte della Chiesa, dapprima della eroicità delle virtù esercitate da Madre Maria Maddalena dell'Incarnazione e ora, del miracolo ottenuto per sua intercessione a favore del Sig. Juan de Dios, mentre è di stimolo a tutte le Adoratrici Perpetue a camminare con nuovo impegno sulle orme della loro Madre Fondatrice, è oggi un grande segno, un grande richiamo: Madre Maria Maddalena pone al vertice delle sue aspirazioni l'Eucaristia e al centro l'amore verso di Essa, nel cuore della Chiesa.

La Madre ricorda a tutti che Gesù è veramente presente in mezzo a noi e che l'Eucaristia è " fonte e culmine di tutto il culto della Chiesa e della vita cristiana " .

Lo straordinario amore per Dio, l'appassionato amore per l'Eucaristia della Madre Maria Maddalena dell'Incarnazione nasce dal suo amore sensibilissimo che mentre si effonde nelle ardenti aspirazioni amorose a Gesù Sacramento non si chiude al prossimo. Si vede chiaramente sia nelle lettere ai familiari come nelle tante grazie ottenute per sua intercessione da chi l'ha pregata con fiducia. Inoltre si può affermare che le grazie ottenute per sua intercessione ci riconducono alla logica evangelica secondo la quale i fatti di guarigione corporale sono segni sopratutto di guarigioni e liberazioni spirituali, scopo vero ed ultimo per cui il Signore alle volte interviene straordinariamente.