Casella di testo: Santuario Diocesano dell’ Eucaristia
 
Monastero del Sacro Cuore - Via Trento 27 - Vigevano  (PV) 
 
Monastero del Sacro Cuore - Via Trento 27 - Vigevano  (PV) 
 
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Casella di testo: Ordine Adoratrici Perpetue del SS. Sacramento

 

 

 

 

 

 

 

 

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 adorazione Eucaristica

 

Primo Giovedì del mese

 

 1 Novembre 2018

  

 

 

 

 

                                                     

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CANTO.  Spero nel Signore.

 

GUIDA:

 

Festeggiare tutti i santi è guardare coloro che già posseggono

l’eredità della gloria eterna. Quelli che hanno voluto vivere della

loro grazia di figli adottivi, che hanno lasciato che la misericordia

del Padre vivificasse ogni istante della loro vita, ogni fibra del loro

cuore.

 

Insieme adoriamo e ringraziamo Gesù Eucaristia nello spirito della Beata Madre Maria Maddalena dell’Incarnazione

 

Signore Gesù, vero uomo e vero Dio, io Ti credo realmente presente qui, nella Santissima Eucaristia, Sacramento permanente della Tua Chiesa,

sacro convito, in cui ci è partecipata la grazia del Tuo

Sacrificio e ci è dato il pegno della gloria futura;

Ti adoro profondamente e desidero amarti

con tutto lo slancio del mio cuore.

Assieme a Te e in unione con la Chiesa, intendo rendere grazie al Padre, nello Spirito Santo, per gli ineffabili beni

che egli elargisce agli uomini, nella creazione e nel Mistero Pasquale. Voglio unirmi alla riparazione per i peccati di tutti gli

 

 

uomini, per i quali Ti offristi sulla Croce al Padre, riconciliando l’umanità a lui. Nel Tuo Nome domando

l’avvento del regno di Dio: tutti gli uomini conoscano Te,

Via, Verità e Vita, e diventino un solo popolo

adunato nell’unità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo,

amandosi gli uni gli altri  come Tu ci ami o Signore.  Amen.

 

ADORAZIONE SILENZIOSA

CANTO:  Beati voi

GUIDA. Preghiamo a cori alterni il salmo

Del Signore è la terra e quanto contiene:
il mondo, con i suoi abitanti.
È lui che l’ha fondato sui mari
e sui fiumi l’ha stabilito.

Chi potrà salire il monte del Signore?
Chi potrà stare nel suo luogo santo?
Chi ha mani innocenti e cuore puro,
chi non si rivolge agli idoli.

Egli otterrà benedizione dal Signore,
giustizia da Dio sua salvezza.
Ecco la generazione che lo cerca,
che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.

 

BREVE SILENZIO

CANTO.   O Signore accogli il tuo figli

 

GUIDA:          FACCIAMO OFFERTA DELLE SANTE PIAGHE DI GESU CROCIFISSO PER LE ANIME DEL PURGATORIO .                                   

Ad ogni preghiera cantiamo: Vieni, vieni, O Signore nella chiesa


1. LETTORE

O Gesù, amabilissimo nostro Redentore che vole­sti versare tutto il tuo Sangue per la redenzione dei vivi e per suffragare i defunti, per i meriti della Piaga che Ti tu impressa nella Mano sinistra, Ti supplichiamo di sol­levare le Anime che soffrono in Purgatorio dalla pena della tua lontananza. Tieni presente, Gesù, che sebbene Ti offesero non negarono però di appartenerti, perciò il tuo avvertimento: "Chi mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli" (Mt 10,33) non è per loro. Ti preghiamo dun­que di cancellare le loro imperfezioni verso il Tuo amore dovute essenzialmente alla fragilità umana.

2. LETTORE.

 O Gesù, Salvatore nostro, vero Dio e vero Uomo, che per assolvere noi, miserabili creature, dalle colpe contratte durante la vita e renderci nuovamente capaci dì un rapporto d'amicizia con Te (cfr Ap 7,14) offristi tutto Te stesso alla divina Giustizia come purissimo Agnello di espiazione, Ti supplichiamo per i meriti della Piaga aperta nella Mano destra che Ti procurò un immenso dolore, di placare le sofferenze delle Anime del Purgatorio, e cancellata dalla tua pietà ogni loro imperfezione, gustino la santa pace della tua divina amicizia che tanto desiderano.

1. LETTORE.

O Gesù, nostro Creatore e Signore, che per libe­rarci dalle conseguenze

 

del peccato nella vita terrena e dall'inferno nell'ora della morte scegliesti di pagare con la tua vita, Ti supplichiamo per i meriti della Piaga del tuo Piede sinistro, di liberare le Anime che passate all'altra vita si ritrovano, per qualche loro colpa non ancora purificata, tra i tormenti dei Purgatorio. O Dio buono e misericordioso, Ti preghiamo per loro affinché possano presto correre felici tra i Santi nella patria beata del Paradiso.

2. LETTORE.

 O Gesù, celeste Sposo delle Anime, che per libe­rarle dai lacci dei principi delle tenebre affrontasti le sofferenze più crudeli, Ti preghiamo, per i meriti della Piaga del tuo Piede destro, di aprire le porte del Purgatorio e concessa loro la santa indulgenza che tanto sospirano, fa' che si innalzino gioiose verso di Te, amato Signore Dio, e siano consolate per tutta l'eter­nità.

1. LETTORE.

 O Gesù, amabilissimo nostro Signore, Sposo fol­lemente innamorato, che per donarci la libertà e la luce, volesti assoggettarti alle tenebre ed alla schiavitù della morte più terribile, Ti supplichiamo per i meriti della Piaga del tuo Costato, di concedere la gloria del Paradiso alle Anime sante che soffrono tanto perché prive della tua presenza. Sii misericordioso con loro e rendile beate chiamandole a Te, vera Fonte di ogni luce e di ogni bene.

2. LETTORE

 O Gesù dolce e misericordioso, prostrati ai tuoi piedi, raccomandiamo al tuo infinito amore le Anime dei fedeli defunti, specialmente quelle alle quali noi siamo particolarmente legati. Sappiamo che soffrono tanto e

 

desideriamo dare loro il sollievo della nostra preghiera. Non meritiamo di essere ascoltati perché i nostri peccati sono tanti e offendono Te, Amore senza limiti, ma ci affidiamo alla tua divina misericordia e Ti chiediamo la liberazione di quelle Anime sofferenti, offrendoti per loro i meriti della tua dolorosa Passione e quelli di Maria Santissima, degli Angeli e dei Santi. Amabilissimo Gesù, Salvatore nostro, per Te, da Te ed in Te quelle Anime possano gustare finalmente il tuo Amore eterno e gli splendori ineffabili del Paradiso.

 

ADORAZIONE SILENZIOSA

 

CANTO.  Santa Maria del cammino

 

 GUIDA:Vangelo di Matteo 5,1- 12

 

Vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:"Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati. Beati i miti,perché avranno in eredità la terra.

Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,

perché saranno saziati. Beati i misericordiosi,

perché troveranno misericordia. Beati i puri di cuore,perché vedranno Dio.  Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per la giustizia,perché di essi è il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e,  mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.  Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Cosi infatti perseguitarono i profeti che furono prima di voi.

 

LETTORE

Beati quelli che sono poveri, di fronte a Dio: Dio darà loro il suo regno. Beati quelli che sono nella tristezza: Dio li consolerà. Beati quelli che non sono violenti: Dio darà loro la terra promessa. Beati quelli che desiderano quello che Dio vuole: Dio esaudirà i loro desideri. Beati quelli che hanno compassione degli altri: Dio avrà compassione di loro. Beati quelli che sono puri di cuore: essi vedranno Dio. Beati quelli che diffondono la pace: Dio li accoglierà come suoi figli. Beati quelli che sono perseguitati per aver fatto la volontà di Dio: Dio darà loro il suo regno. Beati siete voi quando vi insultano e vi perseguitano, quando dicono falsità e calunnie contro di voi perché avete creduto in me. Siate lieti e contenti, perché Dio vi ha preparato in cielo una grande ricompensa: infatti, prima di voi, anche i profeti furono perseguitati.

BREVE SILENZIO

LETTORE

Ogni beatitudine inizia con una parola: beati. E’ il primo annuncio di Gesù: una parola di speranza e di consolazione in ogni situazione. La felicità degli uomini è il sogno di Dio: non “l'utopia” cristiana, ma il desiderio stesso del Padre, una promessa che lui realizzerà! Il Signore è interessato alla felicità degli uomini. Proviamo però, a pensare agli ascoltatori di Gesù: malati, indemoniati, epilettici... come parlare di gioia a persone in quelle condizioni? Chi avrebbe osato dire simili parole a gente così? È questa la rivelazione. Lì dove nessuno la vedeva, anzi neppure la supponeva, Gesù mostra una beatitudine, svela una felicità pura in mezzo a condizioni disagiate: non “nonostante” le fatiche o “al di là” di queste, bensì “dentro”! Anche questo può essere un modo di annunciare il vangelo oggi: mostrare un bagliore di speranza pur in mezzo al grigiore.

 

ADORAZIONE SILENZIOSA

CANTO:  Supplica a Maria

SACERDOTE:

 

Oggi, Signore, tu ci inviti a considerare la santità non come un traguardo irraggiungibile o una meta per soli addetti ai lavori. Oggi, Signore, tu ci fai considerare la santità presente nella nostra storia, come patrimonio prezioso che sta alle nostre spalle, ma anche nella vita di ogni giorno, in questo nostro quotidiano così convulso e confuso e, tuttavia, disseminato di tante luci. Oggi, Signore, tu ci chiedi di sviluppare il santo potenziale presente in ognuno di noi, ci domandi di far venire allo scoperto il figlio di Dio, rigenerato a vita nuova e capace di trasmettere almeno un poco dell’amore riversato su di lui. Oggi, Signore, tu ci fai abbandonare le zone oscure del pessimismo, del grigiore senza slanci, le parole dettate dalla delusione, il ricordo delle nostre infedeltà e spalanchi davanti a noi un orizzonte di speranza. Donaci, Signore, uno sguardo nuovo, capace di riconoscere la santità nascosta che abita i nostri paesi e le nostre città. Donaci, Signore, un cuore nuovo, deciso a trasmettere il fuoco del tuo Amore.

 

BENEDIZIONE  EUCARISTICO.

 

CANTO FINALE