Casella di testo: Santuario Diocesano dell’ Eucaristia
 
Monastero del Sacro Cuore - Via Trento 27 - Vigevano  (PV) 
 
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Casella di testo: Ordine Adoratrici Perpetue del SS. Sacramento

 

 

 

 

 

 

 

 

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ADORAZIONE EUCARISTICA

 

 

 

 

 

Adorazione Eucaristica

 

18 Agosto 2016

 

 

 

 

 

 

 

 

 

VENITE, ADORIAMO GESU EUCARISTIA

 

 

CANTO.  Ti esalto Dio mio Re

 

GUIDA:        Lasciamo scaturire ora, dal profondo del nostro essere e dallo Spirito che lo abita la lode, il rendimento di grazie al Padre per la creazione, per tutti i doni che continuamente ci elargisce, per la redenzione che ha operato nel suo Figlio Gesù e per il germe di vita e di risurrezione presente e in azione in noi e nell’universo intero.

 

Preghiera

  Padre, ti lodiamo e ti glorifichiamo per l’amore e la comunione con il tuo Figlio Gesù e con lo Spirito Santo e per la possibilità che ci dai di vivere di questo amore.

Padre, ti rendiamo grazie perché ci hai voluti tuoi figli e ci chiami a partecipare della tua gloria. Grazie perché nella nostra vita si esprime il tuo amore sempre giovane.

Padre, grazie per questo universo meraviglioso e per ogni realtà creata.

 

ADORAZIONE SILENZIOSA

 

CANTO. Quanta  sete

1

 

 

 

 Preghiamo a cori alterni il salmo 138

 

 

Signore, tu mi scruti e mi conosci;

mi siedo o mi alzo e tu lo sai.

Da lontano conosci i miei progetti:

ti accorgi se cammino o se i fermo,

ti è noto ogni mio passo.

 

Non ho ancora aperto bocca

e già sai quel che voglio dire.

Mi sei alle spalle, mi stai di fronte;

metti la mano su di me!

 

E’ stupenda per me la tua conoscenza;

è al di là di ogni mia comprensione.

Come andare lontano da te,

come sfuggire al tuo sguardo?

 

Salgo in cielo, e tu sei là;

scendo nel mondo dei morti, e là ti trovo.

Prendo il volo verso l’aurora

O mi poso all’altro estremo del mare:

anche là mi guida la tua mano,

là mi afferra la tua destra.

 

Dico alle tenebre: “Fatemi sparire”,

e alla luce intorno a me: “Diventa notte”;

ma nemmeno le tenebre per te sono oscure

e la notte è chiara come il giorno:

tenebre e luce per te sono uguali

 

BREVE SILENZIO

CANTO.  Tu sei la mia vita

 

2

GUIDA: Ad ogni invocazione cantiamo

Canto:    Credo in te Signore

1. LETTORE

 

Raccoglimi, Signore, da tutte le distrazioni, raccoglimi nel tuo amore. Prendimi, Signore, da tutte le solitudini,

prendimi nel tuo amore.

Legami, Signore, con i miei fratelli e sorelle,

legami nel tuo amore. Uniscimi, Signore, con la tua chiesa,

uniscimi nel tuo amore.

Più vicino di quanto lo sia io a me stesso

sei tu, tu in me. Attirami, Signore, dentro di me.

Raccoglimi nella tua profondità.

Non lasciarmi andar via da me,

perché trovi te in me e me in te.

 

 

Canto:Credo in te Signore

 

2. LETTORE

 

Dona ad ogni credente, ad ogni famiglia,

ad ogni gruppo, ad ogni comunità,

secondo la vocazione e la missione da te ricevuta,

di trovare nell’Eucaristia la regola, il modello

e l’alimento della vita cristiana di ogni giorno.

 Fa che l’Eucaristia eserciti un fascino segreto e irresistibile

sull’uomo di oggi, anche su chi è distratto e dissipato,

chiuso nell’egoismo, stroncato dalla disperazione

 

3

Canto: Credo in te Signore

 

 

1. LETTORE

 

 

Eccoci, Signore, davanti a te:

sappiamo di non ingannarci perché crediamo fermamente

che tu sei qui presente e ti vediamo con gli occhi della fede.

 Non osiamo contemplarti, ma tu guardaci

con lo sguardo pieno di misericordia

con cui hai guardato Pietro:

siamo davanti a te con le nostre opere cattive

e il nostro grande peccato.

 

Canto: Credo in te Signore

 

 

2. LETTORE

 

Come potremo restare davanti a te,

 come potremo toglierci le macchie se tu non le cancelli?

 Come diverremo puri se tu non ci lavi?

 Come guariremo se tu non ci curi?

 O Signore, purificaci dai nostri peccati,

lavaci dalle colpe, guariscici dai nostri mali

e facci degni di ritornare nella tua grazia. Amen.

 

BREVE SILENZIO

 

4

Preghiamo a cori alterni il salmo  139

 

Dico alle tenebre: “Fatemi sparire”,

e alla luce intorno a me: “Diventa notte”;

ma nemmeno le tenebre per te sono oscure

e la notte è chiara come il giorno:

tenebre e luce per te sono uguali.

 

Tu mi hai plasmato il cuore,

mi hai tessuto nel seno di mia madre.

Ti lodo, Signore: mi hai fatto

come un prodigio.

 

Lo riconosco: prodigiose sono le tue opere,

il mio corpo per te non aveva segreti

quando tu mi formavi di nascosto

e mi ricamavi nel seno della terra.

 

Non ero ancora nato e già mi vedevi.

nel tuo libro erano scritti i miei giorni,

fissati ancor prima di esistere.

Come sono profondi per me i tuoi pensieri!

 

Quanto è grande il loro numero, o Dio!

Li conto: sono più della sabbia!

Al mio risveglio mi trovo ancora con te.

 

ADORAZIONE SILENZIOSA

 

CANTO: Signore sei tu il mio pastore

5

 Lasciamoci guidare dal commento di Papa Benedetto XVI

Sul’ Adorazione Eucaristia.

Lettore:      Adorare il Dio di Gesù Cristo, fattosi pane spezzato per amore, è il rimedio più valido e radicale contro le idolatrie di ieri e di oggi. Inginocchiarsi davanti all’Eucaristia è professione di libertà: chi si inchina a Gesù non può e non deve prostrarsi davanti a nessun potere terreno, per quanto forte. Noi cristiani ci inginocchiamo solo davanti al Santissimo Sacramento, perché in esso sappiamo e crediamo essere presente l’unico vero Dio, che ha creato il mondo e lo ha tanto amato da dare il suo Figlio unigenito (cfr Gv 3,16). Ci prostriamo dinanzi a un Dio che per primo si è chinato verso l’uomo, come Buon Samaritano, per soccorrerlo e ridargli vita, e si è inginocchiato davanti a noi per lavare i nostri piedi sporchi. Adorare il Corpo di Cristo vuol dire credere che lì, in quel pezzo di pane, c’è realmente Cristo, che dà vero senso alla vita, all’immenso universo come alla più piccola creatura, all’intera storia umana come alla più breve esistenza. L’adorazione è preghiera che prolunga la celebrazione e la comunione eucaristica e in cui l’anima continua a nutrirsi: si nutre di amore, di verità, di pace; si nutre di speranza, perché Colui al quale ci prostriamo non ci giudica, non ci schiaccia, ma ci libera e ci trasforma. Ecco perché radunarci, camminare, adorare ci riempie di gioia.  

Lettore:           

  In realtà, è sbagliato contrapporre la celebrazione e l’adorazione, come se fossero in concorrenza l’una con l’altra. E’ proprio il contrario: il culto del Santissimo Sacramento costituisce come l’«ambiente» spirituale entro il quale la comunità può celebrare bene e in verità l’Eucaristia. Solo se è preceduta, accompagnata e seguita da questo atteggiamento interiore di fede e di adorazione, l’azione liturgica può esprimere il suo pieno significato e valore. L’incontro con Gesù nella Santa Messa si attua veramente e pienamente quando la comunità è in grado di riconoscere che Egli, nel Sacramento, abita la sua casa, ci attende, ci invita alla sua mensa, e poi, dopo che l’assemblea si è sciolta, rimane con noi, con la sua presenza discreta e silenziosa, e ci accompagna con la sua intercessione, continuando a raccogliere i nostri sacrifici spirituali e ad offrirli al Padre. 

6

 

 

 

ADORAZIONE SILENZIOSA

 

CANTO.  Noi ti lodiamo

 

SACERDOTE:

 

Ti adoro, Creatore e Signore nascosto nel Santissimo Sacramento.

 Sebbene ti sia nascosto, ti tenga occultato ed abbia nascosto la tua bellezza, il mio occhio illuminato dalla fede

ti raggiunge, la mia anima riconosce il suo Creatore,

suo sommo bene, ed il mio cuore s'immerge totalmente

in una preghiera di adorazione.

 In te trovo tutto ciò che il mio cuore può desiderare.

 Qui la tua luce illumina il mio intelletto e lo rende idoneo

a conoscerti sempre più profondamente.

 Qui sul mio cuore scendono torrenti di grazie, qui la mia anima attinge la vita eterna.

 O mio Creatore e Signore, tu solo oltre a questi doni mi dai te stesso e ti unisci strettamente alla tua misera creatura.

 Qui i nostri cuori si comprendono senza ricorrere alle parole, qui nessuno è in grado di interrompere il nostro colloquio.

 Per questa tua inconcepibile bontà, ti adoro, o Creatore e Signore, con tutto il cuore e con tutta l'anima. 

(Sr. Faustina)

BENEDIZIONE EUCARISTICA

CANTO FINALE:  Kenya